Scritto da Massimiliano D'Uva (admin),
giovedì 15 dicembre 2011 07:42:02
Parafrasando Gaber: "Io sono nato e vivo in Costiera Amalfitana. Io non mi sento Italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono!".
E' da un po' di giorni che leggo questa notizia: da un monitoraggio sui depositi sui conti correnti, fatto dall'Unità di Informazione Finanziaria, è emersa una vera e propria fuga verso l'estero dei capitali appartenenti a persone residenti in Italia.
Cosa ancora più sconcertante è che intere famiglie, ovviamente di persone abbienti, cerchino di trasferirsi all'estero, Svizzera e non solo.
Addirittura si calcola che i capitali in uscita possano essere tra i 400 e i 500 miliardi di euro (4 volte la somma algebrica di tutte le manovre fatte nel 2011).
La conseguenza più percepibile è quella della mancanza di liquidità all'interno delle Banche e dell'aumento del costo del denaro, pur essento i tassi della BCE al minimo storico.
Non entro nel merito delle scelte di chi decide di abbandonare il Nostro Paese, ma in quelle di chi ha creato le condizioni perchè questo potesse avvenire.
Ieri tutti i TG hanno annunciato un'apertura per un possibile accordo con la Svizzera, al fine di tassare i capitali depositati presso banche elvetiche da cittadini residenti in Italia, garantendone però l'anonimato con un piccolo bollo (si vocifera di uno striminzito 1% o poco più), in modo da favorire non chi ha portato i propri soldi guadagnati e tassati in Italia bensì coloro che hanno evaso e imbrogliato.
Siamo alle solite!
Beh io instituirei un premio per chi "continua" a vivere e lavorare nel nostro Paese, a chi si indebita per comprare un'auto o una moto in una concessionaria ITALIANA, a chi acquista uno smartphone a rate e la scheda non è intestata ad un residente a PANAMA.
Io non credo che il nostro Paese collasserà e spero che coloro che hanno cercato la fuga, personale o dei loro capitali, paghino il giusto prezzo per poter tornare in quello che è e sarà sempre il BelPaese, a disprezzo di tutti gli spread e di tutti i patetici consulenti finanziari del mondo.
Come in un altra famosa canzone di un noto artista Italiano, che spero abbia in Italia il suo patrimonio,
Io resto qua nell'irrealtà dell'immenso raggio del mio viaggio a metà!
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